Riflettersi nell'altro per ritrovarsi
Il progetto intende decostruire le barriere comunicative e culturali che alimentano il disagio ed il bullismo, promovendo una reale inclusione scolastica che non si limiti alla presenza fisica, ma evolva in partecipazione attiva e valorizzazione delle differenze.
Attraverso il linguaggio universale della comunicazione non verbale e le tecniche del role-playing, la mission è trasformare la classe in una comunità educante capace di "notare e interpretare" i bisogni dell'altro , spostando il focus dal deficit al funzionamento umano e alle potenzialità della persona.
L'obiettivo ultimo è favorire il potenziamento dell'intelligenza emotiva e della consapevolezza metacognitiva di tutto il gruppo classe, affinché l'empatia diventi uno strumento concreto di cittadinanza attiva e contrasto alla povertà educativa.
(10 ore) - Laboratorio di alfabetizzazione emotiva non verbale e Mindfulness.
(15 ore) - Role Playing e tecniche teatrali di immedesimazione per decostruire gli stereotipi.
(15 ore) - Scrittura e realizzazione del prodotto finale in modalità cooperativa.
Descrizione di un'attività e della sua rilevanza
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